mercoledì 20 marzo 2013

LES REVENANTS Season I | recensione


LES REVENANTS
Creata da: Fabrice Gobert
Anno: 2012
Paese: Francia
Canale: Canal+
Da Romero ad oggi il ritorno dei morti sulla terra ci è sempre stato proposto (tranne che in rare e minori eccezioni) attraverso uno sguardo apocalittico e definitivo. Les Revenants si propone al genere con un punto di vista nuovo e intelligente, concentrandosi sui personaggi e sul loro percorso. Un approccio minimalista, o se vogliamo europeo (quando non è una parolaccia) e questo, anche solo nelle intenzioni, è un grandissimo merito della serie tv firmata Fabrice Gobert e prodotta da Canal+ (quanto ne avremmo bisogno anche in Italia, di Canal+).
Detto questo Les Revenantes è tutt'altro che una serie perfetta, a tratti più di atmosfera che di sostanza, ma resta comunque un'ottima sorpresa. Di base Les Revenantes impara molto (di ciò che non c'era da imparare) da Lost, accumulando esponenzialmente segni e misteri che si capisce presto non andranno mai risolti.
Fuori da questa logica e da una sceneggiatura un po' altalenante stiamo parlando di un'ottimo serial, coinvolgente e ben diretto, con una regia capace di cambiare registri con estrema disinvoltura, ricco di personaggi credibili e ben scritti (e ben interpretati è il caso di dirlo) e che soprattutto ha voglia di spingersi un po' più in là degli standard più furbi e accomodanti di molti prodotti mainstream (anche sul genere), in alcuni casi riuscendoci, in altri un po' meno.
Resta il fatto che anche in Europa possiamo pensare a proporre prodotti di qualità, Les Revenants lo dimostra, e magari qualcuno ne prenderà anche esempio.
Ultima nota per la bellissima colonna sonora firmata dai Mogwai.


Visto che non sono stato capace di trovare una sola sigla che non avesse disattivato il codice di incorporamento, lascio il link a youtube direttamente.
http://youtu.be/4CQrnGSvBqc

lunedì 3 dicembre 2012

HOLY MOTORS, Leos Carax | recensione


HOLY MOTORS
Regia: Leos Carax
Anno: 2012
Paese: Francia, Germania

Leos Carax mette in scena un'opera profondamente teorica, meta-cinema non dichiarato, che attraversa i generi con una serie impressionante di cambi di registro e di evoluzioni narrative.
Nonostante la sua struttura episodica e ridondante, Holy Motors è un film quasi impossibile da raccontare proprio perché il suo fascino risiede in un meccanismo evocativo che va ben oltre il racconto e che emerge esclusivamente attraverso la regia, svelandosi pian piano senza essere mai totalmente esplicito.
La forza di Holy Motors è proprio questa, opera totale e definitiva su un concetto di cinema che sa reggersi solamente attraverso se stesso, menzogna dichiarata in funzione di quel "motore" nei confronti del quale il pubblico dormiente dell'apertura del film sembra non interessarsi più.

[FRAMES]
- Leos Carax interpreta l'uomo dormiente all'apertura del film, riferimento esplicito alla sua assenza dal grande schermo per diversi anni. Lui stesso "apre" la porta invisibile e ci fa entrare nel suo nuovo mondo.
- La modella sotto i flash del fotografo, bellissima e naturale, scopriamo che è tenuta in quella posizione da alcuni stativi.
- Il condominio della festa della figlia adolescente di Oscar, una panoramica ci svela l'unico balcone coloratissimo e kitsch dove c'è la festa.
- Oscar che svolta l'angolo nel capannone, e sparisce.
- Il gioco di specchi nella camera d'albergo con Oscar morente e il suo risveglio a fine scena.
- Nella limousine Oscar parla con Celinè attraverso il monitor. Oscar la raggiunge davanti, ma Celinè resta in primo piano nel monitor.

[DISTRIBUZIONE]
Vincitore morale dell'ultimo Festival di Cannes e vincitore indiscusso nell'ultima edizione di Sitges, in Italia sembra arriverà intorno a marzo/aprile distribuito dalla Movies Inspire. Nel frattempo lo si può recuperare, ma poi appena arriverà in sala andremo tutti a rivederlo.

[FILM] Holy.Motors.2012.BRRip.XviD.5rFF
[SOTTOTITOLI] SRT project su opensubtitles

martedì 16 ottobre 2012

CHAINED, Jennifer Lynch | recensione


CHAINED
Regia: Jennifer Lynch
Anno: 2012
Paese: Usa/Canada

Jennifer Lynch (che per chi non lo sapesse è la figlia di David Lynch, e fa la regista) è alla sua quinta opera, fresca di prima mondiale a Sitges, premiata con il Premio della Giuria. Premio meritatissimo perché Chained è un gran bel film che cattura sin dalle prime battute, con un incipit girato e gestito benissimo.
Ma in realtà tutto il film è un graditissimo esempio di ottima scrittura (sceneggiatura oltretutto rivista dalla stessa Lynch) e di una regia sapiente e ricca di spunti interessanti e ben congegnati. Menzione a parte anche per Vincent d'Onofrio, panciuto e irriconoscibile serial killer paterno e tormentato che si è aggiudicato il premio di Miglior Attore al festival spagnolo.
[DISTRIBUZIONE] Per parlare di distribuzione è ancora presto, ma senza essere troppo pessimisti al massimo potrebbe arrivare qualcosa straight-to-dvd tra un bel po'.

[FILM] Chained.2012.BDRiP.AC3-5.1.XviD.READNFO.XviD-AXED

martedì 9 ottobre 2012

MR. NOBODY, Jaco Van Dormael

MR. NOBODY
Regia: Jaco Van Dormael
Anno: 2009
Paese: Francia, Canada, Belgio

Nemo Nobody sta per compiere 118 anni in un mondo che ha scoperto il segreto dell'eternità, ultimo mortale rimasto sulla terra, racconta la sua storia, frammentata e confusa, a uno psicologo e a un giornalista.
È lui il protagonista dell'opera del regista belga Jaco Van Dormael, che riesce nell'operazione di portare a termine una pellicola tanto complessa e ambiziosa, quanto travagliata nella lavorazione. Un film totale, pieno di giochi di specchi e riflessioni, con una struttura narrativa circolare e in continuo accumulo.
Certo forse proprio per sua stessa natura il film fatica a districarsi da una parte centrale un po' ridondante, ma il film del regista belga è un continuo susseguirsi di immagini e invenzioni registiche strepitose (che rimandano soprattutto al Kauffman di Synecdoche New York e all'Aronofsky di The Fountain, ma anche a Gondry e ai Monty Phython) dove la travagliata odissea tra le possibili vite di Nemo trova la giusta e schizofrenica dimensione.
Una nota per la fantastica colonna sonora, e un'altra a una delle migliori interpretazioni di Jared Leto e alla splendida Diane Kruger.

[DISTRIBUZIONE] Presentato a Venezia el 2009 ha intrapreso la strada attraverso i Festival internazionali durata più di un anno. Divenuto un cult in tutto il mondo, in Italia non è arrivato nemmeno in DVD.

[FILM] Mr.Nobody.2009.Extended.BDRip.XviD-AEN
[SOTTOTITOLI] subscene

martedì 11 settembre 2012

BLUE VALENTINE, Derek Cianfrance

BLUE VALENTINE
Regia: Derek Cianfrance
Paese: USA
Anno: 2010

Blue Valentine non è altro che il racconto di una storia d'amore che finisce. Un soggetto tanto semplice e banale, quanto visto e rivisto. Probabilmente della trama potremmo star qui a parlare per ore e a nessuno verrebbe voglia di vederlo, ma Derek Cianfrance, qui al suo esordio alla regia oltre che co-sceneggiatore, ha una buona dose di talento e realizza un'opera sincerissima, dal forte respiro indipendente, con un meccanismo narrativo coinvolgente e efficace, che rimbalza continuamente tra passato e presente dei due protagonisti. Una pellicola forte e dolorosa, con una regia curata e ben calibrata (basti vedere come nei primi dieci minuti sia riuscito a costruire e a caratterizzare l'intero gruppo familiare facendo sussurrare solamente qualche parola). Gli ultimi minuti finali, poi, sono di una poetica e di un'autenticità disarmante.

[DISTRIBUZIONE] Presentato in anteprima mondiale al Sundance nel 2010 e in selezione a Cannes "Un Certain Regard" nello stesso anno. Il film ha ricevuto pure una candidatura all'Oscar per Michele Williams. In Italia non arriverà mai.

[FILM] Blue Valentine LIMITED BDRip XviD-SAPHiRE
[SUB] Sub Ita (iScrew)

venerdì 31 agosto 2012

SNOWTOWN, Justin Kurzel

SNOWTOWN
Regia: Justin Kurzel
Anno: 2012
Paese: Australia

L'esordio alla regia di Justin Kurzel è un congegno che si snoda attraverso una composizione frammentata e ricca di vuoti volontari, di ellissi e scomposizioni. In questo senso è richiesto allo spettatore un sforzo in più per comporre i pezzi ed è naturale, in alcuni momenti, avere la sensazione di essersi persi qualcosa. Di fronte a tanta forza è comunque impossibile distrarsi, e l'incubo che lentamente, ma senza possibilità di ritorno, travolge e divora il giovane Jamie è un meccanismo perfetto nella sua follia, scandita da esplosioni di violenza estrema, gestite da una regia già perfettamente a suo agio che si mette in gioco e rischia, di scrittura e di linguaggio, creando un film riuscitissimo, un classico pugno nello stomaco, interpretato in maniera magistrale da tutto il cast, e che non si farà dimenticare facilmente.

[ ] La distribuzione italiana probabilmente non sa nemmeno che esiste, ma nel resto del mondo è stato distribuito con il titolo internazionale "The Snowtown Murder".

[FILM] Snowtown.2011.720p.BluRay.x264-aAF

mercoledì 29 agosto 2012

THE WOMAN, Lucky McKee

THE WOMAN
Regia: Lucky McKee
Anno: 2011
Paese: USA

Presentato al Sundance l'anno scorso alla proiezione di mezzanotte The Woman ha dovuto sorbirsi le solite critichelle da quattro soldi da parte di chi si è messo ad accusare il film di McKee come troppo violento e truculento. Inutili in quanto poche volte come in questo caso è totalmente riduttivo e fuorviante relegare The Woman nella cerchia degli horror gore fine a se stessi.
Quello a cui si assiste in realtà è una lenta escalation verso un incubo familiare, dove a fare orrore è la realtà nella quale si viene calati, in maniera ingegnosa e senza alcuna fretta, dove gli standard narrativi del genere vengono continuamente sovvertiti procedendo gradualmente alla costruzione della vera natura della pellicola, per giungere a un twist narrativo che arriva -letteralmente!- come una sberla.
La pellicola del regista californiano è intelligente e ricca di chiavi di lettura, è scritta benissimo e governata da una regia con una padronanza totale, che porta avanti la sua idea gestendo perfettamente il film sia nei momenti in cui cala la mano e cambia registro, sia nelle situazioni di calma (apparente).
Uno degli horror più belli e interessanti degli ultimi anni. Da non perdere.


[DISTRIBUZIONE] Presentato al Sundence alla proiezione di mezzanotte, sta vincendo premi un po' ovunque (compreso Best Screenplay a SITGES). Parlare di distribuzione in sala, in Italia, è una bestemmia, ma può essere che arrivi straight to dvd (senza fretta).

[FILM] The.Woman.2011.BRRip.XviD-AbSurdiTy
[SUB] Sub Ita - Podnapisi